18 gennaio, 2007






Per fortuna sono arrivati i nuovi angeli!



Conoscete Camilla di Mtv? Sì quella che conduce quel programma dove parlano dei problemi sessuali di ciascuno di noi.
Bè è una vera e propria figata. Di solito in studio ci sono degli ospiti: uno
è uno dei tanti “figacci”, magari solo un po' ignoranti, che escono dal grande fratello; l'altro è la sessuologa, che è pure un po' gnocca (non guasta mai!), e che con soavità ti rivela i retroscena della tua impotenza o della tua frigidità mentre la parte ignorante se la “sganassa” nell'altro angolino.
E' in questi momenti che penso: “Dio esiste!”. Non può che esistere se ci manda giornalmente sempre nuovi angeli a sollevarci spiritualmente dai problemi di questo traviato secolo, che ci affliggono e ci annichiliscono.
Alleluia! Ci sono gli angeli. Non abbiate paura, rivelate loro le vostre più inconfessate paure e nefandezze, perché loro hanno una missione ed è quella di aiutarvi .
Alleluia! A le luia! (questo lo capiranno solo i veneti).
Ripeto alleluia. Dovremmo ringraziare nostro signore per tutti coloro che si prendono a cura la nostra salute, che è: “...non solo assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico e psichico e quindi sociale....”
Forse quello che interessa a questi moderni “Savonarola” è di migliorare le nostre relazioni sociali? Ma.......
E poi queste trasmissioni funzioneranno veramente o bisogna comunque far vedere che funzionano? Cioè vengono preparate ad hoc per risolvere dei problemi che veramente esistono, o vogliono solo farci credere che siamo tutti dei tarati mentali e che quindi loro esistono perché noi ne abbiamo bisogno?
Alleluia! E sempre meglio “far vedere” che tutto funziona. In superficie l'acqua è meglio che sia sempre cristallina, i prati sempre verdi e in fiore altrimenti ci potremo rendere conto che, in fondo, questi problemi non esistono.
“Ci potremmo rendere conto......”
Ma loro sono lì per non darti un momento di respiro. Fidati amico: tu “devi” avere dei problemi. Sembra quasi che oggi essere “normali” sia diventata una colpa.
Alleluia! E proprio un film di angeli e santi. Per fortuna sono sbarcati, altrimenti avremmo continuato a vivere bene nella nostra ingenua inconsapevolezza. Grazie Camilla. Grazie di esistere.
Ripetiamo insieme: ALLELUIA!!!!!!!!!
Mr. Boerna [+]

15 gennaio, 2007






Belle come demoni


"Le donne sono come anelli di una stessa catena. Legate l'una all'altra e a volte prigioniere di questo legame. Le donne di questa canzone non si sono mai neanche viste, ma dividono la vita e un ricordo, incredibilmente, vicine." Giulia


Donne! Siete belle, siete divertenti, siete la vita e la vita è in voi. La rotondità delle vostre forme rappresenta quella dell'universo, la vostra morbidezza è quella della terra in primavera.....Ma quasi tutto si è scritto su di voi e a noi non rimane che osservare il vostro mondo uterino e in perenne tensione, come osservatori discreti e rispettosi. Questo testo è stato scritto da una donna per una donna: è dedicato a voi........Mr.Berna

Ascoltala

11 gennaio, 2007






il festival musicale in internet

Ciao Moovidi,
stamane alla radio ho sentito che hanno attivato un festival musicale in internet. Ovviamente a pensarla magari sono stati tanti, ma ad avere le risorse per attivarlo e' stato il solito Cecchetto.

Ovviamente ci ho subito iscritti:

Il link al festival e': http://www.cecchettofestival.net

Il link alla nostra pagina al momento e' questo il software che usano e' un beta release, quindi le cose potrebbero cambiare prossimamente.

Bene, ora basta solo che una trentina di milioni di persone ci VOTINO, e siamo a cavallo :-)

09 gennaio, 2007






Paradosso "Esistenziale"


“.....Il mondo è tutto un palcoscenico, e uomini e donne, tutti, sono attori.” W. Shakespeare


E se noi stessimo vivendo, proprio ora, nella simulazione di qualcun'altro?
E se non fossimo altro che elementi di un videogioco iniziato chissà dove e chissà quando e chissà da chi.


E se tutto ciò che pensiamo fosse già stato elaborato, magari infinite volte in altrettante infinite simulazioni?


E' inebriante pensare di avere un elettrodo, e...come un tram farsi trascinare in una rete di “flussi” precostituita. Ecco che allora alcune cose avrebbero un senso, come ad esempio: la sensazione di chiarezza che ci pervade ogniqualvolta, scandagliamo i nostri pensieri e sentiamo che c'è un filo conduttore. Come se nel loro vortice, nel loro flusso, di tanto in tanto, vedessimo delle “vie” perfettamente lastricate ed ampie, con una destinazione ben precisa e predeterminata.


Ma chi sarebbe o forse sarebbero i “costruttori”?

E il “libero arbitrio” altro non sarebbe che un insieme di possibilità “finite” di un calcolo probabilistico e forse di interesse statistico?






R. Hanson sostiene che le esperienze simulate, non importa quanto reali possano apparire, hanno molte più probabilità di finire in maniera improvvisa ed imprevedibile, rispetto alle esperienze reali. Quindi: “......a parità di condizioni, ci si dovrebbe preoccupare meno del futuro proprio e dell'umanità, e si dovrebbe viveremaggiormente per l'oggi.....”. E come nei film vediamo che attorno al divo o alla diva abbiamo attori di rilievo che devono interagire, ma man mano ci allontaniamo dalle scene di rilevanza gli spazzi vengono riempiti da comparse e attori avventizi; così in una realtà simulata i personaggi lontani dalla nostra azione, sempre per Hanson, potrebbero essere personaggi simulati, fasulli di cui non bisognerebbe preoccuparsi troppo.


Quindi (Hanson sostiene) se siete parte di una simulazione fate in modo di essere famosi! Fate in modo di essere divertenti! Ciò aumenterebbe le possibilità che la vostra esistenza simulata continui e che altri desiderino “risimularvi”. “.....Se i simulatori desiderano divertirsi farete bene ad essere divertenti!”.


“La fortuna arride agli audaci”! “ Penso che un uomo fa quello che può fino a quando non gli si rivela il suo destino!”.


Sembra tutto un incubo spazio-temporale! Pluridimensionale, come essere sospesi nel vuoto, appiccicati ad una ragnatela di possibilità ognuna delle quali ti porta ad un film di te stesso! E se non vai avanti, se non combatti, se non trovi nuove opportunità ti cancellerai, divenendo una comparsa che non ha in mano nemmeno il proprio destino “simulato”.



Siamo i simulatori di una “Gaia Scienza”.



Ave oh gaio visitatore! Mr. Boerna [+]

07 gennaio, 2007






Conflitti, dilemmi e domande dello stesso sangue... pensieri asincroni in parallelo...

[...]

LUI: "...avrei bisogno di spiegare le cose che mi passano dentro... che mi attraversano senza pietà... il fuoco, l'irrequietudine... la solitudine...

Ci sono momenti nei quali mi perdo nello sconforto, e mi verrebbe voglia di tornare indietro e ricominciare, prendendomi la mia vita un po' prima, viverla in modo diverso. Forse non ho dedicato abbastanza alle cose che avrei voluto/dovuto/creduto e ora mi ritrovo alcune strade e porte chiuse.

E più vado avanti e più l'ariete per abbatterle mi pesa fra le braccia... È forse ora di passare a un livello superiore? Non più teste di ariete ma semplici parole magiche per aprire le porte che celano i sogni, i desideri, l'anima?"

[...]

LEI PARLANDO DELL'ESISTENZA: "...e questa potrebbe anche essere la risposta alla tua domanda: Mi rimane un forte dubbio riguardo al motivo per il quale io continui a cercare qualcosa..."

[...]

SEMPRE LEI: "...Secondo me sono in parte dei meccanismi di protezione che hai elaborato col passare degli anni e in parte la grandezza della mente umana che si da libero sfogo. Se hai ancora la tua copia del Faust a portata di mano rileggiti il primo monologo di Faust:

"Habe nun, ach! Philosophie,
Juristerei und Medizin
Und leider auch Theologie
Durchaus studiert, mit heißem Bemühn.
Da steh ich nun, ich armer Tor,
Und bin so klug als wie zuvor!"





LEI: "E quando dico meccanismi di protezione intendo protezione anche dall'orribile realizzazione che tutto questo, la nostra vita, non sia nulla, non siamo altro che atomi in un brevissimo momento nell'esistenza dell'universo e dopo la morte non c'è nulla.

Per non soccombere a questo pensiero dobbiamo continuamente dirigere la nostra mente verso qualcosa, che puo' essere un'idea o uno scopo. La funzione della religione non è nessun'altra che alleviarci dalla mostruosità della vita che incomincia a finire nel momento in cui nasciamo, e quindi la religione ci racconta le storielle che dopo la morte si va in cielo ecc, perchè altrimenti la vita sarebbe insopportabile (vedi Nietzsche)."

[...]

LEI SUI ALCUNI DOTTORATI UMANISTICI (ma non solo umanistici): "E ho perso il rispetto per tesi e dottorati in discipline umanistiche che non fanno altro che fare "copia e incolla" di quel che hanno scritto altri studiosi. Mi piace pensare che un giorno succedera' quel che hai visto nel sogno..."

[...]

LUI, VISIBILMENTE (meglio virtualmente) SCOSSO: "Mi fa sorridere il fatto che questo è quello che pensavo io delle discipline umanistiche un tempo. Ma poi ci sono stati testi che hanno contribuito a insegnarmi ad esprimere le mie ansie, trasformarle in stati di aggregazione diversi. Mi odio per non aver riconosciuto l'importanza del linguaggio, della poesia molto, molto prima. La matemetica ti impegna la mente e ti distoglie momentaneamente dai problemi... ma poi tornano. È un po' come fare una balla... la vivi e mentre la consumi non pensi a nulla... ma poi, il giorno dopo, tornano i problemi e ti tocca affrontarli con una mente tutt'altro che lucida :-)

Per la poesia è diverso... mentre scrivi modelli la sostanza dei tuoi problemi, te ne scarichi, li fissi in parte sulla carta... come in un'arte marziale ne sfrutti la forza per usarla contro di lei...

Mi nasce il dubbio che tu, che mi citi Faust... che assorbi... che capisci... sia ben oltre a quello che io possa tentare di capire... e che forse un giorno la penserò come te..."


Grazie sorella, per essere passata di qui lasciando la tua impronta...

03 gennaio, 2007






Moovida Channel su YouTube

Il channel: Moovida Bunch & Friends è pronto su YouTube al link:


Chi volesse mettere dei video sul canale, mi contatti pure... per tutti gli altri ISCRIVETEVI AL NOSTRO CHANNEL!!

Per mostrarvi la nostra totale disinibizione, eccovi un estratto della canzone Belle come demoni nella versione grigliata estiva.

Penso che sia giusto dire: "Buona visione", perchè dopo questo di visioni ne avrete :o)



01 gennaio, 2007






Elektra, facciamo un salto nel passato...

Ma voi vi ricordate di Elektra?

Io sì e parecchio anche... vi rinfresco le idee... ;-)

Signore e signori, dal disco Virtual il video di Elektra.






Gli auguri dei Moovida... pochi pensieri confusi e mal distribuiti...


Buon inizio 2007 a tutti da parte dei Moovida!!!!!


Come ogni anno, ancora un attimo confuso dalla lunga notte di fine anno, mi si pone la solita e stessa domanda... sarà questo il fatidico Anno Dei Moovida? Mi ricordo che la prima volta la domanda ce la siamo posta al passaggio di millennio... mah... chi può dirlo...

In vinum veritas...


Minchia, ma vi rendete conto?!?!?!?
Siamo entrati nel decimo, X, 10, IOIO anno dei Moovida!!!!
(applauso)

Comunque stiamo arrivando ai minimi termini, visto che non esistono più la figura del batterista e del manager :)

Berna? Jolanda! Qual'è la prossima uscita? Non starete mica pensando... ???
No... improbabile...

Bene, fatta anche questa cosa degli auguri... posso andare a dormire...
Keep your chin up!

27 dicembre, 2006






RANDAGIO



Un randagio!
Senza fissa dimora......
non un ruolo per Me,
non una responsabilità.
Non c'è costo e
non ho un “prezzo”.......
Perfetto nell'essere “nessuno”,
non ho un volto;
“Io” sono “il Volto”.
Tu!
Tu e la tua...importanza;
tu e il tuo mendicare solo,
per uno stipendio!
“Io” sono “il mio Stipendio”
Sanno dove sei....
Sanno dove trovarti e
in ogni momento, come redimerti!
Le loro armi: il tuo status,
la tua ricchezza.
Benvenuto nel mondo dei “sistemi”!
“Io”: sono il “randagio”,
seguo la scia dei tuoi avanzi,
seguo i messaggi dei tuoi discorsi e....
vivo ai “margini”.
Non una scuola per Me.
Non un confine o.....un bordo.
Creo la mia dimensione e....
la “vivo”.
Creo la mia cultura e.....
la respiro!
Sono l'unico “nemico” che ho
perché Dio può solo....amarmi.
Sono un “randagio”!
Non ho un'origine
e non una destinazione.
Sono un randagio e non ho “orma”.....
Non mi......catalogherai!
by Gerico

21 dicembre, 2006






Briciole


..la coscienza consiste nell' accorgersi di non essere artefici del proprio destino su di una particolare scala. Forse i sogni, l'amore, l'odio e persino la vita sono pacchetti preconfezionati che vengono gradualmente rilasciati in modo da mantenere un equilibrio globale.

In "Briciole" si denunciano tutte quelle situazioni create ad arte come ad arte è la creazione di alcuni proverbi di origine pseudo-contadina: "meglio un'uovo oggi che una gallina domani...." Il principio dell' "accontentarsi" (sacro e cattolico) e assolutamente non inviso dai nostri politucoli, che hanno fatto in modo che noi "poveri piccioni" ne facessimo un modello di vita, ricca di contenuti e morigerata nelle pulsioni, ha di falso le intenzioni: la gallina "deve" essere salvata perchè qualcun'altro se la possa mangiare..... Siamo solo dei piccioni che servono solo perchè votano. Siamo anche dei coglioni perchè non ci siamo ancora resi conto che la ricchezza è un mucchio che altri si pappano da noi stessi legittimati......e mentre ci rubano l'anima....noi continuiamo a cibarci delle sole uova!

Ascoltalo

17 dicembre, 2006






L'alter ego che colpisce... ancora...

Qualche giorno fa il mio alter ego, Pippuzzo studioso, ha passato l'esame per l'ammissione al dottorato di ricerca all'Università di Urbino.
Fatemi i complimenti!!! :-)

A questo punto mi chiedo se tutto, fra Moovida, impresa e i prossimi tre anni dedicati anche al dottorato abbia veramente un unico filo conduttore... immagino di sì, ma fatico a trovarlo... e se invece fosse semplicemente un insieme di vaneggiamenti alla ricerca di un qualche sacro graal? O magari una scusa per coprire un mio disadattamento sociale... chi può dirlo?

Comunque sia, la certezza di essere un Moovida permane... e la scelta di parole non e' casuale...



All'alba del decimo anno di Moovida (11111001101 - 11111010111) uno certi dubbi non li ha più.

Per la lettura dei numeri vi do un aiutino:
Il mondo è diviso in 10 tipi di persone: quelle che sanno leggere il codice binario e quelli che non ne sono in grado. :o)

14 dicembre, 2006






Bush pagherà mai



Ave, gaio visitatore.


Oggi i Moovida si sono incontrati per lavorare sui loro pezzi più recenti. Devo dire che riusciamo sempre a stupirci della nostra voglia di fare musica e di ballare con la musica che facciamo. Il “ritmo” è la lingua degli Dei. E' il modo più naturale con cui dialogare con Dio e con gli altri. E' il movimento sinuoso di un corpo femminile le cui forme armoniose sono la dimostrazione della generosità, dell'abbondanza che il creato ci offre.


Dopo prove, cena a base di kebab dal nostro amico turco. Birra, kebab,birra,kebab ancora birra con tre amari e caffè e si comincia a parlare di massimi sistemi. Dopo una prima sfuriata amareggiata di Mr. Pypo sul menefreghismo dei “burocrati”, cui non frega una minchia di tutto ciò che riguarda il lavoro altrui e l'altrui sopravvivenza, arriva la domanda sibillina di The Rolands:
- “...pensi che quelli come Bush pagheranno mai per quello che hanno fatto e faranno?”
Mr. Boerna : “...purtroppo penso che Bush e quelli pari a lui siano: il SISTEMA e non esisteranno “mai” tribunali per loro!”.


Il sistema, sempre il sistema e ancora il sistema. Ma ci libereremo mai da tutto ciò?
Per fortuna ci sono le donne e le loro curve!
Ti ascolto gaio visitatore...

09 dicembre, 2006






Moovida @ FF - dicono di noi

La rivista FF ha scritto una recensione per In coda al purgatorio:


L'immagine è stata mantenuta a una risoluzione adatta alla lettura, pena la dimensione del file che è di 1.6 megabyte.

L'articolo è scritto in tedesco, ma chi non lo conosce non si preoccupi, Mr.Boerna ha promesso che ne avrebbe fornito la traduzione entro breve. Quindi, stay tuned!

07 dicembre, 2006






Politici(Moovida)

"La politica è il gioco degli adulti che non sono mai stati bambini."

"Non puoi sorprenderci, né puoi combatterci. Sei stato tu a darci il potere, ora... arrangiati!

Che dire di questi meravigliosi "anfitrioni", che non sia già stato detto? Meditate ma......il sistema non fa altro che alimentare sé stesso e noi ne siamo parte.

Ascoltalo

03 dicembre, 2006






È tutto un film


I Moovida hanno cominciato a muoversi nell'intricato universo della ricerca di una produzione.
Siamo partiti dagli indirizzi scovati sulle riviste musicali, che per lo meno ci offrono un panorama attuale di etichette che effettivamente stanno lavorando e soprattutto cercano visibilità.

Abbiamo potuto notare, e la cosa ci “conforta”, che il sistema risulta più complesso di quello che ci si potrebbe immaginare, dato che il panorama è caratterizzato da veri e propri “gruppi” di collaborazione. Vale a dire che oggi è più frequente trovare una etichetta discografica anche “minore” che si lega ad un universo di altre attività nel panorama musicale come: negozi on line di vendita dischi, negozi di abbigliamento del settore, radio, riviste on line, ecc...
Il fatto ci conforta perché effettivamente nelle realtà più piccole si può pensare ad una attività condotta quasi a livello famigliare, con obiettivi e orizzonti a livello umano.

Comunque noi non disdegniamo nessuno, grandi e piccoli, anche perché non abbiamo timori reverenziali di sorta. Non abbiamo “Dei” e soprattutto non abbiamo “idoli”. Quello che degli uomini hanno creato, altri possono distruggere o ricostruire!
Tutto, quindi, una volta che cominci ad entrare nei meccanismi più reconditi dei sistemi, si fonda su semplici “scenografie” che possono essere riscritte di volta in volta a seconda delle esigenze del momento e che sono state messe in piedi per le ragioni più disparate: chi voleva dire qualcosa facendo qualcosa, chi voleva fare qualsiasi cosa per avere visibilità, chi voleva fare qualunque cosa per sbarcare il lunario, chi invece voleva “semplicemente” in mano i “destini” di altri.
Tutto ciò che gravita attorno alla musica, quindi, non ha nulla a che vedere con le esigenze di una “pseudo-missione apostolica”, come non lo è, del resto, il semplice fare musica. Voglio dire che il mettere assieme più ingredienti ha uno scopo se vuoi fare una minestra, altrimenti rimangono solo una raccolta di ingredienti!

A proposito se qualcuno di voi, gai visitatori, avesse da proporci qualche indirizzo, lo faccia.

Ave gai visitatori e... non siate “ignavi”!

Mr. Boerna