
Sputtanerò Berlusconi per l'eternità".
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“Le anime sono dannate da ciò che l’uomo ha costruito per sé stesso. 29 ottobre, 2007
27 ottobre, 2007
Eccoci qua, freschi e riposati si torna al lavoro!
Chi si e' sposato, chi e' cresciuto, chi ha vatto vacanza, chi invece no... Ma ragazzi miei, quello che veramente spaventa e' una delle tante cose che e' successa!!!! Credo sia un segno divino... Mr.Boerna si e' preso internet!!! Era piu' facile... non so, non mi viene il paragone... ma credetemi, e' un evento probabilmente paragonabile solo alla rivoluzione industriale o qualcosa di simile, forse la nascita stessa di internet! Quindi se l'avete scampata dal mio trasformare il sito in un blog dedicato alle scienze GIS open source, credetemi, nessuno vi salvera' dal riversamento su questo blog di tutti i pensieri di Mr.Boerna, senza ritegno alcuno :) Bentornato Mr.Boerna, fa piacere ritrovare i tuoi pensieri contorti in rete... ora facciamo quello che siamo convinti di saper fare meglio: facciamoci sentire. :)
![]() Ave oh gai Moovidisti!!!!! Finalmente sono tornato da quelli che Mr. Pypo ha definito: voli pindarici. Ho voluto iniziare con un post dai toni deliranti ma effettivamente questo è quello che riesco a scrivere ogniqualvolta penso a Mastella e a tutti quelli come lui. Speravo che il lupo fosse finalmente arrivato e che il " vaffaday" fosse la sua ultima zampata......ma non è stato così! Purtroppo per Me come anche per Voi (Moovidisti), il popolino italico si merita tutto ciò che ha! L'oceanica partecipazione alle primarie per dar vita a quell'ennesimo: "carrozzone delle puttane" (definizione montanelliana per le furbate politiche) del partito democratico, dimostra che meritiamo tutto ciò che ci rappresenta. Se non bastasse, questi tremillioni di esemplari cittadini elettori hanno pure PAGATO per poter esercitare un loro diritto e per poter creare una via d'uscita a partitucoli fatiscenti nonché a politici spompati e sfondati!!!!! Qui il precariato non attecchisce! A parte questa piccola digressione sulle ragioni del delirio del post precedente e che dimostra che in fondo non sono cambiato, sono contento di ricominciare il solito tran-tran (spero si scriva così) con il resto dei Moovida. Spero che in breve tempo si riesca a pubblicare qualche nuovo pezzo anche se tutto ciò dipenderà dalla formula che riusciremo a trovare per i nuovi brani. Per ora semper ave oh gai Moovidisti! Mr.Boerna [+]
![]() Ingozzarsi fa male! Il lupo si è svegliato. E' uscito dall'antro e nel freddo pungente silvestre, sta fiutando una scia....una pista. Ha gli occhi vitrei e le sue zanne sono strette in una morsa di dolore: la fame. Il suo addome è teso ed inarcato: in un innaturale destino. Non sente il freddo, il suo pelo irsuto lo protegge come una corazza forgiata da secoli di esperienza. Affonda gli artigli nel terreno che il disgelo sta lentamente ammorbidendo. Non sente il peso del suo corpo,non sente i crampi della fame: ora ha una “pista”! Una scia quasi inesistente per chiunque, ma non per il suo olfatto acuito da uno stato di necessità secolare. Si guarda intorno lentamente. Ormai sente il suo branco.....si stanno avvicinando ne sente l'odore. E' ancora un guaito lontano, è ancora un latrato sinistro ma.....si stanno avvicinando hanno sentito la “pista”. Tende i muscoli indolenziti per l'inattività del letargo e si muove comunque agile. Ben presto riacquista la sua sicurezza. Questa selva è il suo ambiente! Continuerà a seguire quella pista a zanne strette fino al momento in cui le fauci addenteranno fameliche i fianchi morbidi della “Sua” preda, stritolando in una morsa terribile ossa, lacerando carni e tendini in una orrenda e sanguigna frenesia di ......sopravvivenza. Si avvicinerà e forse arriverà a notte fonda, ma....colpirà, oh, sì! Colpirà: è la sua natura. Il buio non lo spaventa. Nella notte aspetterà il “branco” e saranno luci vitree e sinistre che a due a due, come coppie di perle su velluto nero, si muoveranno lentamente, frusciando nella notte. Stanno tendendo i muscoli e............. Oh, gai Moovidisti è semplicemente una storiella come tante altre che qualche vecchio raccontava ai bambini nelle fredde notti di chissà quale villaggio sperduto. Ma tutte queste novelle sono come gli “album” dei bambini dove il disegno è stato predefinito lasciando loro il compito di riempirlo con icolori.I contenuti possono essere estremamente attuali. Quindi, se sei un maialino che non ha fatto altro che ingozzarsi tutta la vita senza saziarsi mai e sei quindi bello grassoccio ed appetibile: guardati da qualsiasi cane smagrito e con lo sguardo vitreo che gira per le strade........potrebbe essere stato, o forse sarà, un lupo! Tutto quello che mangi in più viene tolto a qualcun'altro..........è la legge della compensazione. Ave! Gai Moovidisti e........buon appetito! Mr. Boerna[+] “l'anima tua è da viltate offesa; la qual molte fiate l'omo ingombra sì che d'onrata impresa lo rivolve, come falso veder bestia quand'ombra..........” (Inferno II 45 – 48) 11 settembre, 2007
A tutti coloro che hanno avuto la sensazione che qualcosa non andasse...
A tutti coloro che si sono chiesti del perche' di questo silenzo senza spiegazione alcuna... A tutti coloro che ogni tanto passavano di qui e ora non ci passano piu' perche' tanto non cambia mai nulla... A tutti quelli che credono che i Moovida possano sopravvivere un'esplosione nucleare... A tutti quelli che credono... A tutti quelli che pensano che invece siamo morti... Tutti voi forse avevate ragione :) Ma a tutti voi vorrei dire due parole... non so bene nemmeno cosa, ma vorrei rompere questo "silenzio", rassicurando, o forse anche no... magari dicendo che i Moovida ci sono ancora e che molte cose sono successe in questa estate, e se pur non musicali (hei, non vorrete mica che ci mettiamo a fare piu' di due concerti all'anno?), hanno bisogno di un attimo di tempo per definirsi meglio. Musica ne e' stata scritta, come sempre, quindi non vi preoccupate :) Appena Mr. Rolands torna dal suo viaggio di nozze, Mr. Boerna dal suo volo pindarico e Mr. Paipo dai sui viaggi di lavoro cercheranno di riportare un po' di ordine nella cose. E se non dovessimo proprio riuscire a mettere ordine, vi avverto da subito che questo blog diventera' il mio personale e noiosissimo blog di pubblicazione scientifica riguardante il mondo dei sistemi informativi territoriali open source... quindi pregate tutti un pochino per noi :) A presto 10 luglio, 200719 giugno, 2007
05 giugno, 2007
![]() Immemore di quando nacqui, e di dove sono: vivo ai confini........ In un “film” di celluloide, terso e cristallino, spingo il mio intero profilo velando il mio corpo in una bolla di.....Universo ed è: luce! Senza tempo...boccheggio. Senza tempo: scorre, e.....scompare in spirale il senso delle “cose”. Mr. Boerna [+] 29 maggio, 2007
Vi "inoltro" un articolo che mi ha mandato l'attento Carmeluzzo:
Roma, 27 mag. (Ap) - Bibite come Pepsi, Fanta e Sprite possono seriamente danneggiare la nostra salute. Lo scrive oggi il quotidiano Indepndent citando uno studio britannico secondo il quale in un comunissimo conservante rinvenibile in simili bevande potrebbe alterare parti vitali del Dna umano conducendo a malattie degenerative come cirrosi epatica e morbo di parkinson. L'elemento in questione è l'E211, il benzoato di sodio, un conservante usato per impedire la formazione di muffe in bevande ad ampia diffusione e consumate anche dai bambini. Secondo lo studio citato, realizzato dal professor Peter Piper dell'Università di Scheffield, il benzoato, messo a contatto con cellule, avrebbe mostrato la preoccupante capacità di intaccare e modificare il mitocondrio, ovvero uno delle parti chiave della struttura cellulare del Dna umano. Secondo le normative vigenti dell'Unione Europea e le ultime stime dell'Organizzazione Mondiale della sanità, l'E211 non è invece considerato dannoso per la salute. L'oms, tuttavia, nel 2000 si era pronunciata con qualche cautela, osservando che la validità degli studi scientifici attestanti l'innocuità del conservante era "limitata". Non credo di dovervi dire io quali sono le bevande sane, vero? Quelle genuine e fatte con soli ingredienti naturali...
24 maggio, 2007
![]() Ave! Gai Moovidisti! Una sera ho visto e sentito con attenzione una interessantissima ( e non poteva essere altrimenti ) intervista a Roberto Benigni sul suo amore per Dante e quell'immensa opera di umano ingegno e bontate: la “Divina Commedia”. Fra tutte le cose che ha detto Benigni ( in un elogio continuo dell' Italianità e della grandezza di questo paese che tanto ha dato culturalmente al mondo intero senza nulla chiedere in cambio ), ha attirato la Mia attenzione il suo, diciamo così, “appello” contro il pericolo di una tendenza diffusa a crearsi degli “idoli”: il crearsi idoli è “fuorviante”! Fa smarrire......”la diritta via”. L'idolatria oscura la di ciascuno umanità e tutte le prerogative che essa implica. Pur non volendo ribadire quello che più volte abbiamo scritto nei post precedenti, è comunque un dato di fatto che la storia più volte ci ha ammonito attraverso i suoi attori, a non privarci della capacità di scegliere e di decidere ovvero di: “prendere una posizione”. L'idolatria, infatti, è demandare a qualcosa o a qualcuno prerogative che sono proprie dell'individuo allontanandolo o fuorviandolo da ciò che è lo scopo: la ricerca della verità. Perché la maggior parte degli uomini ha così paura di cercare, di scoprire la propria umanità e di vivere una propria realtà? Se tutto ciò che è “dimensione umana” è per ciò stesso espressione di uomini e può, quindi, essere rivista, reinventata da altri,.......cosa spinge la maggior parte degli individui ad accontentarsi di ciò che viene loro offerto, preparato, predisposto e in qualche modo standardizzato omologato? Un agghiacciante paura della solitudine! Chiunque si appresti alla ricerca della verità, deve sapere che il suo cammino potrebbe essere solitario. Così per Dante all'inizio dello “Inferno”, I( v. 1 - 63 ) prima cioè di incontrare Virgilio. L'idolo è quindi una soluzione comoda. Un'entità in cui trasfondere tutte le proprie pulsioni, tutte le proprie paure ed i sensi di colpa ma che comporta come conseguenza, contropartita, l'annichilimento della propria personalità. E' come scattarsi una foto e vivere per tutta la propria esistenza in quell'irreale, immobile istante. L'idolo è generalmente irraggiungibile, al di fuori del nostro stile di quotidiana realtà, tanto da ritenerlo quasi inesistente. Sugge l'energia vitale e svuota gli individui dei loro contenuti. La storia e piena di tentativi in tal senso i cui fini permangono tutt'ora. L'idolo differisce dal “capo – leader” in quanto quest'ultima è una figura che emerge dal gruppo in quanto ne viene riconosciuta la supremazia per forza d'animo, energia spesa e soprattutto perché un capo, in qualsiasi frangente: non perde mai l'obiettivo – scopo della sua esistenza e di quella dei suoi compagni di viaggio. Il capo nasce perché ha energia da dare, l'idolo, invece, perché ne ha da suggere, da incanalare, da destinare ad altri usi o da.........fuorviare....... ogniqualvolta che: “...la diritta via era smarrita.....”. Ave, gai moovidisti e a tutti coloro che “..fatti non furono a viver come bruti.....”. Mr. Boerna [+]
17 maggio, 2007
Vi ricordo che il 2 giugno suoneremo all'annuale festa - torneo-volley organizzata dal Janez e la sua combricola.
Moovida, ore 19.00 ![]() Forse ad alcuni interesserà sapere che oltre alla coppa per la migliore squadra di pallavolo, esiste un trofeo ben più prestigioso detto la coppa del banco. Janez, ti chiederei gentilmente di spiegarci di cosa si tratta e cosa possiamo fare per aiutare la tua squadra. 15 maggio, 2007
Girando a colpi di link nel fantasmagorico mondo webbizzato, mi sono soffermato a leggere alcuni siti, diciamo così: “ego centripeti”.
Si spendono fiumi di parole nel cercar di descriver sé stessi come se opra più santa altrovve non fosse. Vedo persone che cercano di costruirsi una personalità attraverso la descrizione del proprio aspetto o del come “sentono” il proprio aspetto o di come vorrebbero che gli altri “sentissero” lo stesso. Miriadi di foto personali e non, a cercare di imporre una immagine più o meno veritiera di sé. Centripetismo individualizzante puro e semplice. Ma.......a che pro? Se l'impressione che mi ha lasciato è stata quella di fare un giro in un qualsiasi mercato, dove le bancarelle sono colme di sole “foto” dei prodotti, fortunatamente non prezzati. Penso che ci siano almeno due modi per descrivere sé stessi: o direttamente oppure attraverso un'analisi dei contesti in cui ci si colloca. Tra i due modi il secondo è sicuramente il più complesso e il meno falsificabile. Chiaramente non voglio criticare quelle persone che per ragioni professionali usano il sito al fine di dare una vetrina alle qualità estetiche del proprio corpo. Mi riferisco a tutti quei siti pseudo culturali e di presentazione di un disagio giovanile fatto di grandi ideali ( precotti ) e di frasi fatte, guarniti con foto accattivanti. Inoltre alcuni di questi vengono aggiornati quasi ogni giorno. Grande! Ma come ca..o fanno a trovare ogni giorno la forza di scrivere puttanate senza senso? Voglio dire che anche questo è comunque un impegno: la puttanata webbizzata! Certo! Ok! Si tratta, probabilmente di giovani e quindi.........E quindi cosa? Come dice The Paipo in un testo:”...è triste pensare che il modo sia l'ignoranza, perché quand'ero giovane per lei non vi era tolleranza....”. Penso che l'ignoranza rimanga tale, sia che sia l'espressione di un giovane, di un vecchio, di un passato o di un futuro! ![]() Crediamo che sia necessario avere comunque uno scopo perché almeno esiste una possibilità di miglioramento. Crediamo che sia ancora possibile fermarsi a riflettere di tanto ( almeno fino a quando ciò ci sarà permesso ). Crediamo che essere giovani non sia sempre e comunque un male necessario, ma che sia una grande opportunità e che molto spesso, oggi, la grassa e stupida ignoranza non solo sia tollerata, ma addirittura additata a mo di status produttivo di guadagni. E allora dai! Miriadi di trasmissioni pattumiera colme di resti umani senza definizione e consistenza ( e attenzione perché queste nascono da indagini di mercato sul gusto e livello culturale del “popolaccio” bue) e miriadi di siti analoghi che altro scopo non hanno se non quello di risparmiare alle lobbies le loro preziose indagini di mercato. Insomma, un po' di impegno non guasterebbe in ragione di un rispetto di sé, che chiunque dovrebbe coltivare se non vuole che un giorno il mondo dei figli venga strutturato sulle cazzate dei padri ( perché anche i centripeti saranno un giorno padri o madri ). Ave! Oh gai Moovidisti e che l'impegno sia con Noi. Mr. Boerna [+] “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. ( Inferno XXVI 118 – 120)
Se un giorno doveste sentire un pezzo dei Moovida non cantato da loro, due potrebbero essere le ragioni: I- ..............................................................................; II- cazzo! ce l' hanno fottuto! 06 maggio, 2007
![]() Ave, gai moovidisti, intendiamo preannunciare che da un certo momento inizieremo a pubblicare, su codesto blogg, i nostri brani remixati però da tale: Carmelo Giacchino. Carmelo è il fonico moovida da ormai quasi dieci anni, praticamente dalla fondazione del gruppo stesso. Fin dagli esordi una delle caratteristiche che ci ha connotati è stata la tendenza a creare un gruppo di lavoro il più possibile completo, che potesse supportare il gruppo in tutti i suoi poliedrici aspetti (cosa che del resto stiamo facendo tutt'ora). Giacchino, oltre ad essere stato il nostro fonico, ha pian piano dimostrato un talento complementare: il saper rivestire i nostri brani con un assetto formale e di colore che li rende, per così dire, ancora più attuali dal punto di vista sonoro. La sua capacità è costantemente aggiornata anche dal fatto che, per lavoro, è sempre a contatto con le nuove generazioni non precludendosi nemmeno un loro naturale processo di avvicendamento ( Centro giovanile No Logo Laives ): a contatto quindi sempre con i gusti e le tendenze più attuali dei giovani senza intermediazioni di puro interesse speculativo. Kammeluzzo ( nomignolo derivantegli dalla nostra origine “sigula”) è quindi diventato un membro effettivo dei poliedrici Moovida: un membro del “clan”. I primi brani della nuova era saranno: “Sotto il livello medio”, “So di te”, “Siamo tornati”. Di questi tre avrete anche la versione originale Moovida che Vi permetterà un confronto........a Voi il commentare! Speriamo che questo modello di lavoro si arricchisca in futuro di un'altro membro che potrebbe anche curare l'aspetto grafico dei Moovida. Annunciamo che il Giacchino aprirà a breve un suo studio di registrazione e su ciò Vi terremo aggiornati. Ave oh gai moovidisti e..........buon ascolto! Mr. Boerna [+] 30 aprile, 2007
Eccoci qui...!!
È una settimana che sul lavoro scrivono articoli e ci chiamano per il problema della siccità che rischia di mettere in ginocchio il paese. L'Adige è ai minimi storici, il Po neanche a parlarne... Ma ecco in distanza vedo la luce, un bagliore che salverà tutti quanti dall'emergenza idrica!!! Il concerto dei Moovida!!! E andiamo sul sicuro, perchè il fatto che sia un Open Air aumenta esponenzialmente la probabilità di scrosci con temporali presenze di grandine... Volete la pioggia nel Sahara?
Ingaggiateci!!!
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