“Le anime sono dannate da ciò che l’uomo ha costruito per sé stesso. La passione è un peccato. L’amore è un dolore. La vita è breve. E nel ripetere questa preghiera, si sconfigge la natura che abita il nostro cuore.”
Lo sapevate che la figlia del vecchio H. Hogan – il wrestler – ha, o meglio, deve incidere un disco?
Il tutto è già stato preparato, hanno già fatto una campagna pubblicitaria nonostante la signorina Hogan abbia dei problemi di voce nonché di intonazione. Sebbene non si siano iniziate ancora le registrazioni il registrando cd ha già ben duecentocinquantamila richieste. Ah, pensate se anche noi poveri Moovida fossimo figli di qualche dio minore quante belle cose avremmo già fatto! Pensate la invidiabile posizione che si ha quando si può dire: “...anche non sapendo fare una beata pippa, ciò che faccio andrà comunque in porto.”
Ma chi saranno mai queste duecentocinquantamila anime? Chi potranno mai essere questi argonauti del “collezionismo-feticcio”. Devo assolutamente pensare che siano “fans” del vecchio Hogan che acquistino qualsiasi “cosa” da lui prodotta?
Bè! L'effetto sulla mia acidità di stomaco, comunque, non cambia. Non cambia nulla. Mi vedo... e vedo Mr. Roland e Mr. Pypo, ciascuno di noi chiuso nel proprio “eremo” a creare quella che vogliamo sia la musica del futuro. Cerchiamo alchimie contaminanti tra diversi generi che ci sfiziano in egual modo; testi “fluidi e strattonati” che si innestino armonicamente con il senso delle nostre esistenze e con la nostra “Musica”.
Abbiamo budget ridicoli sui quali fare affidamento per fornirci della strumentazione che ci necessiterebbe. Viviamo in una provincia dove probabilmente capiranno la ns. musica fra duemila anni, ad essere ottimisti. Abbiamo centinaia di problemi che la vita ci sciorina giornalmente e... forse non avremo mai persone che potrebbero prenotare un nostro disco a scatola chiusa.
Ma il Moovida è il “Moovida”! Non è nel suo dna il lasciarsi andare a situazioni di deprecabile sconforto e frustrazione. Non serve vedere l'orizzonte quando sei in grado di creartene uno ogniqualvolta lo desideri.
Che dire, quindi, oh.... gaio visitatore? I Moovida per ora sono contenti di avere un'unico talento: quello di essersi scritti tutti i loro “pezzi” senza bisogno di plagiare. Ah! Volevo ricordarvi che prossimamente cominceremo a caricare sul sito i nostri nuovi pezzi, chiedendovi un gradimento al fine di prepararne una lista: tra i più votati, da inserire nel cd futuro. Ave.
Sono sicuro che i nostri lettori si sarebbero aspettati un bel articoletto sul festival di Sanremo e invece NISBA!!!
Tu sei l'unico fra noi Moovidi che riesce a guardare (ovviamente per amor della musica) quel cesso di trasmissione (e' ovvio che se ci invitassero, noi ci andremmo di corsa, ma questo non toglie il fatto che faccia pena).
Se entro la settimana prossima non vedo apparire sul blog un reportage marcatamente "moovidiano" del festival, cambio il nome del blog e mi metto assieme ad Ares a scrivere un articolo al giorno su di te e la tua vita privata.
Ci siamo letteralmente “rotti” di sentir definire la nostra musica in un modo piuttosto che in un'altro. Ci siamo “rotti” di sentirci dire che dobbiamo essere come gli altri e fare ciò che piace a..........
Ma piace a chi? Chi decide cosa deve piacere a Voi e a Noi: moovidisti? Sembrano tutti impazziti nell'intento di cercare e seguire regole, movimenti di pensiero, stili, che poi diventano dei veri e propri “diktat”in mano a produttori, editori e musicanti vari, che altro non hanno se non le loro misere: “regole”.
Un grandissimo della Musica ha detto:”.......le regole valgono solo per i mediocri.....” (W.A.M.). E diciamolo quindi:” i mediocri elaborano regole per nascondere la loro mediocrità”. Hanno solo bisogno di binari entro i quali far scorrere la loro vita dandole un “senso”. Costruiscono sponde per evitare la tracimazione del fiume delle passioni.......Hanno bisogno di un mondo predefinito e ben regolato -normato-per paura di una sorta di solitudine mentale: trovarsi come lobotomizzati in un mondo di lobotomizzati.
Abbiamo quindi deciso di cominciare a costruire il Nostro “mondo” partendo proprio dal Nostro - per ora – piccolo sito dove abbiamo già iniziato ad inserire nuovi brani e dove ne inseriremo di inediti per darvi la possibilità di farvi un'opinione più o meno completa del modo di pensare e di vivere la musica del Moovida. Vi beccherete tutto il pacchetto! Saremo come siamo e ci vedrete come ci vorrete o potrete vedere. L'intento sarà anche quello di creare un “indice di gradimento”, che stabilirà una classifica moovida dei brani. Base che ci permetterà di scegliere, insieme a Voi, i brani per il prossimo disco. Che dire......”amo” questi momenti. Amo e ringrazio i miei fratelli di “stomaco e ventura” cui devo moltissimo: Mr. Pypo, il nostro alchimista informatico e autore di melodie ascorbiche; The Rolands, genio, sregolatezza ed imprevedibilità, nonché immaginologo ufficiale del sito....... di “effetti” e purezza potassica. Grazie al loro lavoro giornaliero questo sito avrà: successo! Grazie anche ai Moovidisti esterni come: Ares vigile e sibilante come pochi la cui genialità “zizzanica” ci mantiene sempre in tensione. Grazie a Giulia ed al suo mondo femmineo, punto di riferimento di alcuni nostri testi. E grazie anche all'ultimo arrivato: Janez. e a tutti coloro che in futuro ci intratterranno con i loro commenti.
E' il nostro “piccolo” mondo Moovida, dove si fa, si fa e non si giudica. Lasciamo volentieri le chiacchiere ai chiacchieroni di professione ( per capirci: regole e tendenze), Noi preferiamo “creare e conoscere” e vi garantisco: ci rimane poco tempo per cazzeggiare. Rimanete, quindi, sintonizzati leggendoci, ascoltandoci e.......bevendoci! N.b: la prossima volta parleremo di “ascorbato di potassio” (forse luce nelle tenebre).
Anche il tempo si potrà fermare e....cadere. Una goccia di universo scorrerà nel tuo sangue: “rossa” energia di “bianca” vita.... sapor di latte....e la tua pelle saprà di miele. Mr. Boerna [+]
Avete mai sentito parlare del portale www.italia.it?
Beh, e' il portale che ufficialmente ci rappresenta nel mondo. Ma sapete quanto e' costato?
100.000.000 di euro.
Compreso di logo da 100.000 euro con tanto di richiamo a un simbolo fallico.
Con una minuscola percentuale di quei soldi, una tale schifezza, la facevo io assieme a rendere famosi i Moovida comperandomi una casa discografica! Grrrr...
Logo ufficiale: e la naturale conseguenza di chi non ne puo' piu' di tanto spreco (fonte)
Visita il sito per cercare di capire dove stanno i 100 milioni di euro:
Abbiamo deciso che e' ora di chiedere aiuto nella scelta dei pezzi che metteremo nel prossimo disco dei Moovida.
E' per questo motivo che da ora in poi, ogni settimana (o mese o dozzina di giorni :)) metteremo su questo post un pezzo nuovo e chiediamo a chiunque capiti nei paraggi di lasciare un commento a riguardo.
I pezzi che metteremo saranno delle registrazioni mixati a qualita' sala prove, quindi non fate troppo caso alla qualita'. Credo basti per dare un commento :)
Sulla base dei vostri commenti e delle nostre passioni metteremo assieme quello che diventera' il prossimo disco dei Moovida.
Ma che sta succedendo! Qual'è la ragione che ci spinge sempre più a diffidare del contatto con l'altro, con la ricchezza di un “esistenza”, con i suoi sogni, con i suoi sapori, con le sue visioni?
Il fatto è che spesso ci preoccupa il confronto. Nel confronto ci sono sempre dei compromessi da accettare, e di che se ne dica: esso è territorio di conquista di personalità forti, che non temono le conseguenze delle loro azioni, dei loro desideri, delle loro pulsioni. Ci vogliono le “palle” per portare avanti un sogno, ma ce ne vogliono ancora di più per condividerlo con altri, perché ciò porta il compromesso al vertice delle “priorità”.
Oggi si tende ad identificare il compromesso con l'incapacità di saper imporre le proprie idee. Ma io penso che sia una vera e propria arte, prerogativa solo di coloro che non vogliono perdere il contatto con la “esistenza” altrui. Capire la complessità di un individuo, individuare i suoi reali desideri, i suoi pensieri non è cosa da tutti; come non è da tutti veicolarne le pulsioni attraverso il compromesso. IL compromesso è confronto! Solo le culture che vogliono insinuare il “seme” dello “isolamento”, attraverso la dietrologia dei loro “filosofi”, diffidano dell'arte del compromesso, perché l'esercizio di questo crea: gruppo e comunione. Ti spinge a cercare un rapporto, a mantenerlo, a coltivarlo, a seguirlo, a farlo evolvere. A rischiare, quindi, di perdere il proprio “primato” ogniqualvolta si incontrino persone più forti, più preparate.
E' molto più facile nascondersi, occultarsi, magari dietro un pezzo di carta, dietro un ruolo, che accettare un confronto aperto, dove il rischio di sentirsi inadeguati, impreparati e anche, perchennò, deboli, è sempre dietro l'angolo.
Quindi occultati, che vi nascondete dietro alle frasi fatte, che seguite le mode come il tanfo segue i camion della nettezza urbana, che non proponete mai nulla di nuovo, nulla di vostro perché vi spaventa anche solo il rischio del fallimento: ...fatevi vedere, fatevi sentire. Non fatevi sedurre dall'idea dell'isolamento, dalla filosofia della “superiorità” di colui che “impone”. Non disabituatevi all'esercizio del compromesso ed al concetto di gruppo (o clan o tribù), perché lo “isolarci” ci rende deboli, vulnerabili, timorosi e in totale balia delle nostre paure (magari... magari fomentate da una “informazione di interesse”?).
Meglio essere paranoici che essere “vermi” totalmente interrati. Meglio crearsi un destino proprio fatto di rischi, di fallimenti, di confronti e di compromessi, che farsene creare uno standard: che sa tanto di “cappotto di legno” dell'ultima ora.
Dateci retta: imparate a scrivere il “vostro libro”! Noi non vi giudicheremo... mai! Siate compromissori e non siate: ignavi. Ave gaio visitatore!
Certo che si', anche se tutti abbiamo l'impressione di essere spiati.. poi c'e' il big brother e via dicendo...
E mentre cerchiamo cio' che ci controlla nascosto nell'ombra, cosa dire dell'apparentemente unica potenza che e' in grado di contrastare il "malefico" Bill Gates con la sua Microsoft? E' veramente un gigante buono?
E voi, avete la piu' pallida idea di quante entita' vi stanno controllando in questo momento?
Chi non ne avesse avuto abbastanza, provi a vedere anche questo. I film sulla probabilita' di una terza guerra mondiale ora mi sembrano dei cartoni animati...
Sto sentendo il nuovo pezzo di “50 Cent” e di “Eminem”. E' un brano estremamente fisico come fisico e di impatto è il loop ritmico. Ritmo e impatto, potenza e immediatezza: caratteristiche che piacciono anche a noi Moovida.
Il ritmo è alla base di tutto, sta dentro i tuoi pensieri, è nei passi che fai e nel come li fai. L'hip-hop ha avuto il merito di riportare alla ribalta la “ritmica”, darle il posto che merita. Non più un mero accompagnamento ma l'elemento signore-padrone del “pezzo”. Lo stesso volume con cui vengono registrati i loop ritmici oggi è notevolmente aumentato almeno nell'hip-hop e nella dance.
Forse tutto ciò però ha anche una connotazione negativa se pensiamo che probabilmente questa necessità sia legata alla frenesia della nostra vita, una vita martellante senza pause di riflessione dove il tempo deve sempre essere impiegato per avere un "profitto" altrimenti lo si è... perso.
Anche il consumo di musica, come di tanti altri prodotti dell'intelletto è diventato frenetico. Siamo tesi alla ricerca spasmodica di qualcosa di nuovo ad ogni costo, quasi fossero anche questi alla stregua di cellulari e orologi, degli oggetti di status... C'è troppa offerta. Ci sono troppi soldi in gioco. Ci sono troppi speculatori dietro.
Forse è proprio l'arte dello “speculare” l'unica capacità, retaggio di questi ultimi vent'anni, a meritare il posto d'onore tra le attività umane di questo nuovo inizio di secolo. Credo, comunque, che dato lo scenario in cui ci troviamo, si debba riconoscere anche a questa nuova forma d'arte la necessità dell'esistenza di un talento per l'esercizio di essa.
Chi specula ha esattamente la dimensione, la panoramica delle nostre pulsioni, di ciò che ci interessa, di ciò che ci piace. Non fa altro che spingere i tasti giusti... tenendo sempre ad alti livelli la tensione allo status, all'essere sempre all'avanguardia... in ogni cosa.
Non preoccupatevi ci sarà sempre qualcuno che pensa per Voi!
Dai retta a noi! Se la gallina non te la mangi oggi: te la fotteranno sicuramente i politici domani. Ah! Mangiatela prima che faccia l'uovo sennò:.....ti fotteranno pure quello!
"I demoni sanno amare. Il loro amore è disperato. Per quanto uno possa amare, l'altro dovrà sempre fuggire."
Ognuno ha a che fare con i suoi demoni, come ognuno ha a che fare con le proprie paure. Ma il peggiore dei demoni, qualora lo diventi, è quello dell' amore. L'amore, specialmente, se rappresentato da una donna, è un insieme di situazioni più o meno instabili e che "viaggiano" sul filo di un rasoio. Dove c'è passione, irrazionalità, non esistono linee o confini che possano definire le situazioni. Ciò che normalmente è chiaro è definito, perde la sua forma la sua consistenza e diventa irreale, potente e come: "poveri diavoli tendiamo a perderci......"