31 gennaio, 2007






Moovida @ emergency - photo story

Grazie al team di "I&V - Aircraft Driven by Nature" per questo bellissimo collage, che fra l'altro fa parte di un DVD molto piu' ampio e complesso e che vi faremo vedere a piccoli pezzi :)



A proposito, lo spericolato team di acrobazie aeromodellistiche I&V lo trovare alla loro homepage: Aircraft Driven by Nature

Grazie mille ragazzi!!!

30 gennaio, 2007






Aiutate i Moovida :-)

Questa settimana, per una politica interna del Cecchettofestival, siamo messi nella top20, quindi e' il momento giusto per votarci questa settimana, ogni giorno e da ogni pc diverso che avete!!!!
Non ci vuole molto per arrivare nella golden qualcosa che rimarra' permanente, non chiedetemi cosa sia, ma sembra fico :o)

Un secondo per andare al link: cecchettofestival e votarci.

Al momento siamo 12.

28 gennaio, 2007






Manabile per la crisi di mezza età

In uno scambio di pensieri con un'amica e' saltata fuori questa poesia che non conoscevo e che trovo speciale per il suo senso...


"Ho sempre continuato a salire"

Figlio, ti dirò
che la mia vita
non è stata una scala di cristallo
ma una scala di legno tarlato
con dentro i chiodi e piena di schegge
e gradini smossi sconnessi
e luoghi squallidi
senza tappeti in terra.
Ma ho sempre continuato a salire,
ed ho raggiunto le porte
ed ho voltato gli angoli di strade,
e qualche volta mi sono trovato nel buio,
buio nero, dove mai è stata luce.
Così ti dico, ragazzo mio,
di non tornare indietro,
di non soffermarti sulla scala
perché penoso è il cammino,
di non cedere, ora.
Vedi io,
continuo a salire...
E la mia vita,
non è stata una scala di cristallo.

( L. Hughes )



La lettura mi ha portato a ripensare un po' alla teoria del lato oscuro e del lato illuminato :)
Per alleggerire la storia voglio creare un manabile illustrato. :o)

Perchè alla fine, se riesci ad avere fiducia in te stesso, e se sei convinto di te stesso, non e' poi difficile continuare a salire, il tutto si riduce semplicemente al vivere in modo coerente con i propri pensieri. (come se fosse facile!?!?!?!?!?!)

La vita umana metaforizzata come mondo, ha un lato illuminato e uno oscuro:



Prima di quel particolare momento della vita, nel quale si guarda indietro e in avanti e si valuta la propria vita e in generale quello che si riuscito a realizzare rispetto ai quelli che sono i propri sogni, viviamo nel lato illuminato, privo di pensieri oscuri, privo di problemi apparenti.



Avvicinandosi a quella che quasi scientificamente è provata essere la soglia dei trenta o giù di lì, ci si avvicina anche alla zona di penombra.



E come nel 90% dei casi umani, spaventati da quante cose non si è riusciti a fare, dal fatto che si sta invecchiando male, dal fatto che i Moovida ancora non sono famosi (porca vacca!)... lascio a ognuno il proprio dramma... si cade nel lato oscuro della sfera... di schiena peraltro!



Ed eccoci, secondo me, davanti alla famosa scala... ed è sempre difficile salire tale scala, e solo chi ci crede veramente sale veramente. Perchè i gradini non li vedi, non esistono, quindi non puoi nemmeno pensare a un trucco o un modo semplificato per salire... (Che bello! Nessun truccatore bastardo riesce a saltare questo passaggio di vita...) succede e basta, un bel giorno ti svegli e sai di essere arrivato un po' più in alto, un po' più vicino alla meta... un po' più vicino al lato illuminato...



E visto che io adoro le storie a lieto fine, ovviamente il nostro eroe riesce nel suo intento!!!! Sale la scala pur non vedendola, seguendo il suo istinto da ninjia e torna nel lato illuminato della forza, compra subito 10000 copie del disco "In coda al purgatorio", clicca un 100000 volte nel sito del cecchettofestival votando i Moovida e... vissero tutti felici e contenti!!!




Sono sicuro che il mio "Manabile per la crisi di mezza età" andrà a ruba!!!!

Ma alla fine, qualcuno ha capito la morale della storia?????!!!??? Chi puo' dirlo... :)

25 gennaio, 2007






Io so di te

Visto il commento di Giulia all'articolo qui sotto, voglio condividere la seconda, secondo me molto ben riuscita collaborazione fra i Moovida e Giulia.

Quando lei dice "è femmina. anche questa volta. un capolavoro femmina." io mi sento di aggiungere che "è passione, troppa passione".

Promettiamo di renderla ascoltabile fra non molto (un po' come la promessa di Berna di tradurre testi di utopiche interviste dei Moovida dall'aramaico antico).

E il suo nome è: Io so di te

Ingollando sorsate di nettare
So di te che non sai di niente
Del tuo tempo assente
Maschera vivente
Io, io so di te
Delle tue dipendenze
Lo sguardo ingombrante
La bocca tagliente
Io, io so di te

Plasma alla mia perversione
So di perdite
E di ferite e la tua ombra sulla mia pelle
So di niente e questa resa dei conti
Di catene legate alla schiena
La saliva nelle mie dita

Conosco le mani
Il tuo fare e disfare

So dei tuoi viaggi, del tuo non tornare
Nelle mie stanze, le mie prigioni
Vedo campane come sbranarsi
Fanculo la quiete
Vedo la nuca vedo la voce
Il sapore stonato
Il miele malato

Noi che da sempre ci scrutiamo
Senza vederci mai
Dio se solo quel tuo sguardo
Non fosse che un gesto distratto
So tutto di nulla so del buio
So tutto di te
Il mio peccato dentro al tuo
Le cicatrici sono per sempre.

Conosco le mani
Il tuo fare e disfare

Non posso spiegare.
Sotto cieli dove piovono stelle
I tuoi piedi scalzi
Le tue mani nude
Come fiere noi ci sbraniamo
E tutti questi morsi
Non ci saziano mai.



Grazie...

23 gennaio, 2007






I figli saranno i figli dei miei figli.



E non sarò vissuto invano
non sarò più solo... in un “qualche” tempo.
Le cose hanno un senso e....
l'avranno sempre avuto
..... sarà ciò che è “stato”.
In un tempo non lontano
parlerò con Dio.
In un tempo non lontano
scioglierò i miei peccati
e fluirà energia dalle mie mani,
e ti accarezzerò....figlio dei miei figli.
In un tempo non lontano...
sarò finalmente “tuo”.
La vita fluirà dalle nostre mani.
Nelle tue mani: il “senso”.
Nelle nostre: il “caso”...
In un tempo non lontano... finalmente: “sarò!”

Mr. Boerna [+]

18 gennaio, 2007






Per fortuna sono arrivati i nuovi angeli!



Conoscete Camilla di Mtv? Sì quella che conduce quel programma dove parlano dei problemi sessuali di ciascuno di noi.
Bè è una vera e propria figata. Di solito in studio ci sono degli ospiti: uno
è uno dei tanti “figacci”, magari solo un po' ignoranti, che escono dal grande fratello; l'altro è la sessuologa, che è pure un po' gnocca (non guasta mai!), e che con soavità ti rivela i retroscena della tua impotenza o della tua frigidità mentre la parte ignorante se la “sganassa” nell'altro angolino.
E' in questi momenti che penso: “Dio esiste!”. Non può che esistere se ci manda giornalmente sempre nuovi angeli a sollevarci spiritualmente dai problemi di questo traviato secolo, che ci affliggono e ci annichiliscono.
Alleluia! Ci sono gli angeli. Non abbiate paura, rivelate loro le vostre più inconfessate paure e nefandezze, perché loro hanno una missione ed è quella di aiutarvi .
Alleluia! A le luia! (questo lo capiranno solo i veneti).
Ripeto alleluia. Dovremmo ringraziare nostro signore per tutti coloro che si prendono a cura la nostra salute, che è: “...non solo assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico e psichico e quindi sociale....”
Forse quello che interessa a questi moderni “Savonarola” è di migliorare le nostre relazioni sociali? Ma.......
E poi queste trasmissioni funzioneranno veramente o bisogna comunque far vedere che funzionano? Cioè vengono preparate ad hoc per risolvere dei problemi che veramente esistono, o vogliono solo farci credere che siamo tutti dei tarati mentali e che quindi loro esistono perché noi ne abbiamo bisogno?
Alleluia! E sempre meglio “far vedere” che tutto funziona. In superficie l'acqua è meglio che sia sempre cristallina, i prati sempre verdi e in fiore altrimenti ci potremo rendere conto che, in fondo, questi problemi non esistono.
“Ci potremmo rendere conto......”
Ma loro sono lì per non darti un momento di respiro. Fidati amico: tu “devi” avere dei problemi. Sembra quasi che oggi essere “normali” sia diventata una colpa.
Alleluia! E proprio un film di angeli e santi. Per fortuna sono sbarcati, altrimenti avremmo continuato a vivere bene nella nostra ingenua inconsapevolezza. Grazie Camilla. Grazie di esistere.
Ripetiamo insieme: ALLELUIA!!!!!!!!!
Mr. Boerna [+]

15 gennaio, 2007






Belle come demoni


"Le donne sono come anelli di una stessa catena. Legate l'una all'altra e a volte prigioniere di questo legame. Le donne di questa canzone non si sono mai neanche viste, ma dividono la vita e un ricordo, incredibilmente, vicine." Giulia


Donne! Siete belle, siete divertenti, siete la vita e la vita è in voi. La rotondità delle vostre forme rappresenta quella dell'universo, la vostra morbidezza è quella della terra in primavera.....Ma quasi tutto si è scritto su di voi e a noi non rimane che osservare il vostro mondo uterino e in perenne tensione, come osservatori discreti e rispettosi. Questo testo è stato scritto da una donna per una donna: è dedicato a voi........Mr.Berna

Ascoltala

11 gennaio, 2007






il festival musicale in internet

Ciao Moovidi,
stamane alla radio ho sentito che hanno attivato un festival musicale in internet. Ovviamente a pensarla magari sono stati tanti, ma ad avere le risorse per attivarlo e' stato il solito Cecchetto.

Ovviamente ci ho subito iscritti:

Il link al festival e': http://www.cecchettofestival.net

Il link alla nostra pagina al momento e' questo il software che usano e' un beta release, quindi le cose potrebbero cambiare prossimamente.

Bene, ora basta solo che una trentina di milioni di persone ci VOTINO, e siamo a cavallo :-)

09 gennaio, 2007






Paradosso "Esistenziale"


“.....Il mondo è tutto un palcoscenico, e uomini e donne, tutti, sono attori.” W. Shakespeare


E se noi stessimo vivendo, proprio ora, nella simulazione di qualcun'altro?
E se non fossimo altro che elementi di un videogioco iniziato chissà dove e chissà quando e chissà da chi.


E se tutto ciò che pensiamo fosse già stato elaborato, magari infinite volte in altrettante infinite simulazioni?


E' inebriante pensare di avere un elettrodo, e...come un tram farsi trascinare in una rete di “flussi” precostituita. Ecco che allora alcune cose avrebbero un senso, come ad esempio: la sensazione di chiarezza che ci pervade ogniqualvolta, scandagliamo i nostri pensieri e sentiamo che c'è un filo conduttore. Come se nel loro vortice, nel loro flusso, di tanto in tanto, vedessimo delle “vie” perfettamente lastricate ed ampie, con una destinazione ben precisa e predeterminata.


Ma chi sarebbe o forse sarebbero i “costruttori”?

E il “libero arbitrio” altro non sarebbe che un insieme di possibilità “finite” di un calcolo probabilistico e forse di interesse statistico?






R. Hanson sostiene che le esperienze simulate, non importa quanto reali possano apparire, hanno molte più probabilità di finire in maniera improvvisa ed imprevedibile, rispetto alle esperienze reali. Quindi: “......a parità di condizioni, ci si dovrebbe preoccupare meno del futuro proprio e dell'umanità, e si dovrebbe viveremaggiormente per l'oggi.....”. E come nei film vediamo che attorno al divo o alla diva abbiamo attori di rilievo che devono interagire, ma man mano ci allontaniamo dalle scene di rilevanza gli spazzi vengono riempiti da comparse e attori avventizi; così in una realtà simulata i personaggi lontani dalla nostra azione, sempre per Hanson, potrebbero essere personaggi simulati, fasulli di cui non bisognerebbe preoccuparsi troppo.


Quindi (Hanson sostiene) se siete parte di una simulazione fate in modo di essere famosi! Fate in modo di essere divertenti! Ciò aumenterebbe le possibilità che la vostra esistenza simulata continui e che altri desiderino “risimularvi”. “.....Se i simulatori desiderano divertirsi farete bene ad essere divertenti!”.


“La fortuna arride agli audaci”! “ Penso che un uomo fa quello che può fino a quando non gli si rivela il suo destino!”.


Sembra tutto un incubo spazio-temporale! Pluridimensionale, come essere sospesi nel vuoto, appiccicati ad una ragnatela di possibilità ognuna delle quali ti porta ad un film di te stesso! E se non vai avanti, se non combatti, se non trovi nuove opportunità ti cancellerai, divenendo una comparsa che non ha in mano nemmeno il proprio destino “simulato”.



Siamo i simulatori di una “Gaia Scienza”.



Ave oh gaio visitatore! Mr. Boerna [+]

07 gennaio, 2007






Conflitti, dilemmi e domande dello stesso sangue... pensieri asincroni in parallelo...

[...]

LUI: "...avrei bisogno di spiegare le cose che mi passano dentro... che mi attraversano senza pietà... il fuoco, l'irrequietudine... la solitudine...

Ci sono momenti nei quali mi perdo nello sconforto, e mi verrebbe voglia di tornare indietro e ricominciare, prendendomi la mia vita un po' prima, viverla in modo diverso. Forse non ho dedicato abbastanza alle cose che avrei voluto/dovuto/creduto e ora mi ritrovo alcune strade e porte chiuse.

E più vado avanti e più l'ariete per abbatterle mi pesa fra le braccia... È forse ora di passare a un livello superiore? Non più teste di ariete ma semplici parole magiche per aprire le porte che celano i sogni, i desideri, l'anima?"

[...]

LEI PARLANDO DELL'ESISTENZA: "...e questa potrebbe anche essere la risposta alla tua domanda: Mi rimane un forte dubbio riguardo al motivo per il quale io continui a cercare qualcosa..."

[...]

SEMPRE LEI: "...Secondo me sono in parte dei meccanismi di protezione che hai elaborato col passare degli anni e in parte la grandezza della mente umana che si da libero sfogo. Se hai ancora la tua copia del Faust a portata di mano rileggiti il primo monologo di Faust:

"Habe nun, ach! Philosophie,
Juristerei und Medizin
Und leider auch Theologie
Durchaus studiert, mit heißem Bemühn.
Da steh ich nun, ich armer Tor,
Und bin so klug als wie zuvor!"





LEI: "E quando dico meccanismi di protezione intendo protezione anche dall'orribile realizzazione che tutto questo, la nostra vita, non sia nulla, non siamo altro che atomi in un brevissimo momento nell'esistenza dell'universo e dopo la morte non c'è nulla.

Per non soccombere a questo pensiero dobbiamo continuamente dirigere la nostra mente verso qualcosa, che puo' essere un'idea o uno scopo. La funzione della religione non è nessun'altra che alleviarci dalla mostruosità della vita che incomincia a finire nel momento in cui nasciamo, e quindi la religione ci racconta le storielle che dopo la morte si va in cielo ecc, perchè altrimenti la vita sarebbe insopportabile (vedi Nietzsche)."

[...]

LEI SUI ALCUNI DOTTORATI UMANISTICI (ma non solo umanistici): "E ho perso il rispetto per tesi e dottorati in discipline umanistiche che non fanno altro che fare "copia e incolla" di quel che hanno scritto altri studiosi. Mi piace pensare che un giorno succedera' quel che hai visto nel sogno..."

[...]

LUI, VISIBILMENTE (meglio virtualmente) SCOSSO: "Mi fa sorridere il fatto che questo è quello che pensavo io delle discipline umanistiche un tempo. Ma poi ci sono stati testi che hanno contribuito a insegnarmi ad esprimere le mie ansie, trasformarle in stati di aggregazione diversi. Mi odio per non aver riconosciuto l'importanza del linguaggio, della poesia molto, molto prima. La matemetica ti impegna la mente e ti distoglie momentaneamente dai problemi... ma poi tornano. È un po' come fare una balla... la vivi e mentre la consumi non pensi a nulla... ma poi, il giorno dopo, tornano i problemi e ti tocca affrontarli con una mente tutt'altro che lucida :-)

Per la poesia è diverso... mentre scrivi modelli la sostanza dei tuoi problemi, te ne scarichi, li fissi in parte sulla carta... come in un'arte marziale ne sfrutti la forza per usarla contro di lei...

Mi nasce il dubbio che tu, che mi citi Faust... che assorbi... che capisci... sia ben oltre a quello che io possa tentare di capire... e che forse un giorno la penserò come te..."


Grazie sorella, per essere passata di qui lasciando la tua impronta...

03 gennaio, 2007






Moovida Channel su YouTube

Il channel: Moovida Bunch & Friends è pronto su YouTube al link:


Chi volesse mettere dei video sul canale, mi contatti pure... per tutti gli altri ISCRIVETEVI AL NOSTRO CHANNEL!!

Per mostrarvi la nostra totale disinibizione, eccovi un estratto della canzone Belle come demoni nella versione grigliata estiva.

Penso che sia giusto dire: "Buona visione", perchè dopo questo di visioni ne avrete :o)



01 gennaio, 2007






Elektra, facciamo un salto nel passato...

Ma voi vi ricordate di Elektra?

Io sì e parecchio anche... vi rinfresco le idee... ;-)

Signore e signori, dal disco Virtual il video di Elektra.






Gli auguri dei Moovida... pochi pensieri confusi e mal distribuiti...


Buon inizio 2007 a tutti da parte dei Moovida!!!!!


Come ogni anno, ancora un attimo confuso dalla lunga notte di fine anno, mi si pone la solita e stessa domanda... sarà questo il fatidico Anno Dei Moovida? Mi ricordo che la prima volta la domanda ce la siamo posta al passaggio di millennio... mah... chi può dirlo...

In vinum veritas...


Minchia, ma vi rendete conto?!?!?!?
Siamo entrati nel decimo, X, 10, IOIO anno dei Moovida!!!!
(applauso)

Comunque stiamo arrivando ai minimi termini, visto che non esistono più la figura del batterista e del manager :)

Berna? Jolanda! Qual'è la prossima uscita? Non starete mica pensando... ???
No... improbabile...

Bene, fatta anche questa cosa degli auguri... posso andare a dormire...
Keep your chin up!